Perché le aziende non-UE devono preoccuparsi
Qualsiasi azienda che faccia affari con partner, clienti o filiali con sede nell'UE deve assicurarsi che i propri documenti elettronici abbiano valore legale sotto eIDAS. Una marca temporale di un fornitore non qualificato non ha alcuna presunzione legale davanti ai tribunali dell'UE. Ciò significa che contratti, fatture e audit trail marcati al di fuori del quadro eIDAS possono essere contestati. Le aziende che trascurano questo aspetto rischiano che i loro documenti chiave non vengano riconosciuti legalmente in caso di controversia.
Usare QTSP basati nell'UE
L'approccio più semplice per le aziende non UE è utilizzare un'API di marcatura temporale di un QTSP con sede nell'UE. Fornitori come Universign, InfoCert e DigiCert offrono API REST integrabili da qualsiasi parte del mondo. Le marche temporali prodotte sono qualificate sotto eIDAS indipendentemente da dove si trova il sistema richiedente. Questo garantisce la conformità senza richiedere un'infrastruttura locale complessa.
Accordi di mutuo riconoscimento
L'articolo 14 di eIDAS consente accordi internazionali che riconoscano i servizi fiduciari non UE come equivalenti ai servizi qualificati dell'UE. Nel 2026, tali accordi rimangono limitati e riguardano pochi paesi al di fuori dell'UE. Richiedere il riconoscimento di equivalenza per i fornitori nazionali è un processo lungo e complesso. La maggior parte delle aziende non UE trova più pratico utilizzare direttamente i QTSP dell'UE.
Passi pratici
Identificate quali dei vostri documenti elettronici vengono condivisi con controparti dell'UE. Date priorità alla marcatura temporale per contratti, fatture, audit log e depositi di proprietà intellettuale. Integrate tramite API con un QTSP e assicuratevi che il vostro sistema di gestione documentale archivi sia il documento originale sia il token della marca temporale. Formate i vostri team sulla differenza tra marche temporali qualificate e non qualificate.